Substrati speciali

Sabbia

Sabbia

160 specie nidificano nella sabbia in terreni sabbioso, 32 di queste esclusivamente. 62 specie possono nidificare anche nel loess, nell'argilla o nel limo. 71 specie necessitano inoltre di terreni con vegetazione rada. 12 specie necessitano anche di bordi frastagliati, e 2 specie necessitano anche di pendii o terreno sabbioso fine.

Creazione/promozione: come priorità assoluta sono da mantenere aperti i terreni sabbiosi già esistenti in luoghi asciutti. Se necessario, sono da aggiungere substrati sabbiosi con una percentuale più o meno elevata di argilla o limo sempre in luoghi asciutti e soleggiati.

Loess

Loess

84 specie nidificano nel loess o nel terreno loessico, di cui 5 specie esclusivamente in questo substrato. 39 specie possono nidificare anche nella sabbia o nell'argilla. 28 specie necessitano inoltre di zone con vegetazione rada.

Creazione/promozione: prioritizzare il mantenimento di terreni loessici già esistenti in zone asciutte. In altre zone asciutte e soleggiate aggiungere substrati loessici.

Argilla

Argilla

24 specie nidificano nell'argilla o nel terreno argilloso, 19 delle quali possono nidificare anche nella sabbia o nel loess. 4 specie necessitano inoltre di terreni con vegetazione rada.

Creazione/promozione: prioritizzare il mantenimento di terreni argillosi esistenti in luoghi asciutti. In altri luoghi asciutti e soleggiati, aggiungere substrati argillosi.

Torba

Torba

Vi é solo una specie che nidifica esclusivamente nella torba: Lasioglossum fratellum.

Creazione/promozione: creare zone prive di vegetazione sui terreni torbosi in luoghi asciutti e soleggiati, ad esempio mediante sfoltimento o raschiatura di alcune aree.

Substrati con strutture particolari

Argini / Scarpate

Argini / Scarpate

18 specie nidificano su argini e scarpate, la maggior parte delle quali necessita anche di zone con vegetazione rada.

Creazione/promozione: sugli argini esistenti ridurre la vegetazione, tagliando gli arbusti, falciando l'erba e raschiando alcune aree per permettere un'esposizione al sole alta. Per terreni tramutati, trasformare dove possibile i dislivelli in argini ripidi e non piantarvi arbusti, o il meno possibile.

Pareti ripide, bordi di crollo

Pareti ripide, bordi di crollo

42 specie nidificano su pareti ripide e bordi di crollo, 20 delle quali necessitano inoltre di substrati sabbiosi, limosi, argillosi o fangosi. Circa 20 specie di questo gruppo nidificano anche negli steli e il midollo di piante, e sugli argini.

Creazione/promozione: mantenere e tenere aperte le pareti ripide e le zone di erosione esistenti. Creare nuovi bordi frastagliati su aree parziali di pendii soleggiati e asciutti.

Fessure rocciose, crepe nei muri

Fessure rocciose, crepe nei muri

31 specie nidificano nelle fessure rocciose o nei muri a secco non stuccati, ma nessuna di queste specie dipende esclusivamente da questo tipo di sito di nidificazione. Tutte le specie di questo gruppo nidificano anche in bordi di crollo e pareti ripide, nidi di piccoli mammiferi, sotto pietre, in steli di piante o in gallerie scavate nel legno morto da coleotteri saproxilici.

Creazione/promozione: preservare e mantenere aperte le formazioni rocciose soleggiate e gli affioramenti rocciosi in zone aride. Preservare e mantenere i muri a secco non stuccati e soleggiati.

Rocce, massi erratici

Rocce, massi erratici

11 specie costruiscono il nido sulla superficie di rocce e massi erratici, 5 di queste anche sulle facciate degli edifici. 

Creazione/promozione: preservare e mantenere accessibili le formazioni rocciose esposte al sole e gli affioramenti rocciosi in luoghi soleggiati e asciutti. Preservare e promuovere i massi erratici esposti al sole. Le superfici delle rocce o dei massi erratici dovrebbero presentare delle cavità; è possibile creare dei siti di nidificazione artificiali praticando una scanalatura (profonda e larga circa 40 mm) nelle pietre naturali o negli elementi in calcestruzzo.

Pietre sul terreno

Pietre sul terreno

14 specie nidificano per terra, sotto le pietre, 4 delle quali esclusivamente. Le restanti 10 specie nidificano anche nelle fessure rocciose.

Creazione/promozione: conservare le pietre piatte sul terreno nei prati magri, nelle aree ruderali e nelle zone con cumuli di detriti, e mantenerle libere da alberi e arbusti per permettere un'esposizione solare alta.

Aree con vegetazione rada

Aree con vegetazione rada

248 specie nidificano in aree con vegetazione rada, 79 delle quali necessitano inoltre di substrati sabbiosi, limosi o argillosi.

Creazione/promozione: in luoghi asciutti e soleggiati, favorire la creazione di aree aperte con vegetazione rada mediante frequenti sfalci e/o raschiatura di superfici parziali.

Strutture particolari della vegetazione

Midollo di steli

Midollo di steli

30 specie nidificano nel midollo degli steli, 10 delle quali sono specializzate in questo tipo di nido. 2 specie nidificano solo in steli orientati verticalmente. Le restanti 20 specie nidificano anche in legno morto o steli cavi.

Creazione/promozione: lasciare terreni incolti, lasciando crescere rovi e aree di successione. Promuovere le piante con molto midollo nello stelo, come esempio more, lamponi, verbasco, viburno, sambuco o rose. Tagliare gli steli quando hanno raggiunto uno spessore minimo di 1 cm, e creare cumuli di potature in luoghi soleggiati. Tagliare i rami spessi nei cespugli di rovi al sole in modo che gli steli si secchino.

Steli cavi delle piante

Steli cavi delle piante

62 specie nidificano negli steli (cavi) delle piante, 8 delle quali sono specializzate in questo tipo di nido. Le altre specie nidificano anche nel legno morto, nei bordi di aree di demolizione o nelle fessure rocciose.

Creazione/promozione: potare siepi periodicamente o tagliarle a raso; eseguire maggenghi lasciando rovi, aree di successione e cumuli di potature in luoghi soleggiati.

Canne palustri

Canne palustri

4 specie nidificano nelle canne palustri secche, di cui 3 fanno uso anche delle galle delle canne e una specie usa anche i fusti cavi delle piante. 

Creazione/promozione: lasciare terreni incolti pluriennali con canneti soleggiati. Manutenzione regolare degli arbusti nelle zone paludose e quindi creazione di aree di successione che siano lasciate indisturbate per diversi anni.

Ciuffi d'erba, muschio

Ciuffi d'erba, muschio

13 specie, tra cui 7 specie di bombi, nidificano nei o sotto i ciuffi d'erba o nello strato di muschio che li ricopre. 4 specie sono specializzate. Le altre 9 specie nidificano anche in nidi abbandonati di piccoli mammiferi, fessure rocciose o zone del terreno con vegetazione rada.

Creazione/promozione: falciare prati e margini di bosco in modo alternato o tardivo. Mantenere singoli cespugli nei prati magri, nelle torbiere basse e nelle aree ruderali.

Cavità e fessure degli alberi

Cavità e fessure degli alberi

7 specie – tutti bombi – nidificano nelle cavità e nelle fessure degli alberi. 2 delle quali esclusivamente. Le restanti 5 specie nidificano anche nelle fessure rocciose o nei nidi di piccoli mammiferi. 

Creazione/promozione: mantenere alberi vecchi, danneggiati o morti in luoghi soleggiati, in particolare alberi con cavità o fessure (ad esempio causate da un fulmine).

Cunicoli di coleotteri saproxilici (legno morto)

Cunicoli di coleotteri saproxilici (legno morto)

56 specie nidificano nei cunicoli scavati nel legno morto da coleotteri saproxilici. Solo 7 specie nidificano esclusivamente in questi cunicoli; la maggior parte nidifica anche nei midolli e steli cavi delle piante, nelle fessure rocciose o nei bordi frastagliati.

Creazione/promozione: non eliminare il legno morto dal terreno (alberi morti, cumuli o cataste di legno, ceppi) in luoghi soleggiati.

Legno morto marcio

Legno morto marcio

10 specie nidificano nel legno morto marcio, 7 delle quali sono specializzate in questo tipo di nido. Le altre specie di questo gruppo nidificano anche negli steli cavi delle piante o nelle fessure rocciose.

Creazione/promozione: non eliminare il legno morto dal terreno (alberi morti, cumuli o cataste di legno, ceppi) in luoghi soleggiati.

Pezzi di corteccia

Pezzi di corteccia

Due specie, entrambe appartenenti al genere Osmia, nidificano all'interno o dietro la corteccia screpolata degli alberi morti. Osmia nigriventris utilizza esclusivamente le cortecce, mentre Osmia uncinata utilizza anche i cunicoli scavati dai coleotteri nel legno morto.

Creazione/promozione: conservare il legno morto di pino e in parte anche di larice in luoghi soleggiati e utilizzare gli scarti dell'anellatura.

Strutture particolari create da altri animali

Gusci di lumaca

Gusci di lumaca

9 specie nidificano nei gusci di lumaca vuoti, 8 delle quali esclusivamente. Solo una specie utilizza anche steli cavi di piante e muri di argilla oltre ai gusci. Vengono usati i gusci sia di piccole dimensioni (Cepaea, Helicells, Xerolenta, Zebrinea), sia di dimensioni più grandi (Arianata, Cepaea, Helix).

Creazione/promozione: mantenere aree di vegetazione aperta e poco trafficata come margini boschivi, bordi di siepi e aree di successione.

Canneti e galle nei canneti

Canneti e galle nei canneti

7 specie nidificano nelle galle abbandonate della mosca Lipara lucens, nei canneti. Una sola specie è specializzata in questo tipo di nidificazione: (Hylaeus pectoralis). Le altre 6 specie nidificano anche nei canneti secchi o nel legno morto.

Creazione/promozione: lasciare terreni incolti pluriennali (almeno 3 anni senza falciatura) nei canneti delle torbiere alte e basse. Manutenzione regolare del bosco nelle zone paludose per lasciare aree di successione indisturbate per diversi anni.

Nidi di piccoli mammiferi, tane e fessure nel terreno

Nidi di piccoli mammiferi, tane e fessure nel terreno

46 specie, di cui 34 bombi, nidificano in nidi abbandonati di piccoli mammiferi, tane o fessure nel terreno. 12 di queste specie nidificano anche in cavità e fessure di alberi, nel legno morto, rocce, o sotto pietre o arbusti.

Creazione/promozione: preservare tane e fessure nel terreno create da volpi, tassi o piccoli mammiferi.